29th gen2013

La testa e il cuore

by Francesca
 Più o meno una lista delle cose che servono più o meno per andare in bici:
La testa e il cuore.
Certo.
Anche le gambe.
Ovviamente.
E gli occhi.
Ma soprattutto gli orecchi.
Si, gli orecchi, o le orecchie, dipende dal genere dei vostri timpani, io ho sempre pensato che i miei fossero femminili.
Quindi, le orecchie.
Ricapitolando.
Il cuore per decidere dove andare.
La testa per capire come fare.
Le gambe per dare muscoli ai desideri.
Gli occhi per vedere dove si va.
E le orecchie, soprattutto, per ascoltare buona musica mentre si pedala.
E’ una ricetta abbastanza semplice tutto sommato, ma la musica può essere un ingrediente fondamentale, che cambia molto il risultato. Che si pedali per andare a lavoro, a scuola, a comprare il giornale o semplicemente per macinare chilometri, la scelta degli mp3 da mettere dentro il proprio lettore può aiutare a non sentire la fatica, può essere benzina a costo zero. La musica che ha lasciato le due ruote delle musicassette per farsi prima ruota unica e splendente sul CD e poi diventare un qualcosa senza forma e senza peso ideale da portarsi in bici.
Così, la prima proposta ciclistico-musicale di questa rubrica è fatta proprio di cuore e di testa, The Head and the Heart, appunto, un gruppo che nasce a Seattle dove l’uso della bicicletta è segno di libertà, protesta e diritti civili, una città che dopo le difficoltà e la rabbia del grunge sembra aver trovato una dolce forma di affermazione della propria indipendenza musicale. Dolce come il girare delle due ruote quando si è persi nella propria mente..

[Video: Lost in my mind - The Head and The Heart]
 

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