13th feb2013

Finché ruggine non ci separi

by Francesca
Un giorno morirò, e so che non è un buon modo per iniziare un post, però succederà, sicuramente, come più o meno a tutti. Ma se avrò dei figli, e questi a loro volta avranno dei nipoti, vorrei che quest’ultimi parlando con i propri amici di qualcosa d’impossibile da fare nel loro slang quotidiano fatto di parolacce e imprecazioni inserissero una frase del tipo: se mio nonno c’avesse avuto le ruote sarebbe stato una mountain bike. Perché ho piena simpatia per le carriole e per i carretti, ma la bici mi piace di più. Non so spiegarne il motivo anche se credo che, per citare la Volpe del piccolo principe, alla fine sia stato tutto il tempo che ci ho passato insieme, o sopra, che ha fatto della bicicletta una cosa diversa da tutte le altre cose con le ruote.
La bicicletta era con me quando dovevo scappare dai bulli teste di cazzo del paese dove vivevo, e quando le ho prese le ha prese insieme a me ed è tornata col manubrio storto o le gomme bucate. Era con me anche quando giocavo a pallone nel campino della chiesa, se ne stava sdraiata nell’erba ad aspettarmi e a riflettere i raggi del sole sulla sua carrozzeria rossa fiammante. Mi è stata accanto anche quando sotto casa di Laura aspettavo la mia prima ragazza e il mio primo bacio, ed era sempre lì anche quando quel bacio è diventato uno schiaffo e Laura, la prima ragazza che mi ha lasciato. Ma a dire il vero non l’ho mai sentita così vicina come quando una 126 bucò uno stop e ci venne addosso e mi fece vedere la fine molto più imminente di quanto avrei mai voluto vedere a 12 anni. Insomma, lei era li anche in quel momento.
E vorrei dire che le cose tra noi sono sempre andate bene, ma in realtà c’è stato un periodo della mia vita in cui ci siamo persi di vista, l’ho tradita per una 4 ruote, l’ho lasciata per anni in uno stanzino a ricoprirsi di ragnatele e di ruggine, ma non ha avuto complessi d’inferiorità umani, ecco, è stata lì ad attendere. Non so, credo che se avessi tradito una ragazza con la seconda per una con una quarta, non credo che le cose oggi tra noi potrebbero funzionare. Ma con lei invece oggi vanno alla grande.
Ed ora il nostro rapporto è più maturo, non stiamo insieme solo per il piacere fisico, il nostro rapporto è fatto di responsabilità, stiamo insieme anche nelle difficoltà, anche quando piove, quando fa freddo, anche quando lei mi porta in un posto dove preferirei non andare. Siamo cresciuti, ci rispettiamo, c’è la passione ma anche la razionalità, c’è la mente ma anche il cuore. Siamo insieme nella buona e cattiva sorte, in salute e malattia, finché ruggine non ci separi.
Ed uno dei momenti migliori è quando siamo fuori, io e lei, la sera, e la luce dei lampioni ha strani riflessi sulle sue ruote e a pedalare sono più i miei pensieri che le gambe. La sua voce sulla strada sembra più dolce, calda e serena. Tutto intorno sembra lontano. E in quei momenti faccio strani pensieri sulla vita e sui nipoti e ogni tanto, capita che in cuffia mi arrivino canzoni come About today dei The National, e la ruggine sembra una cosa lontana, inesistente.

[Video: The National - About Today Lyrics]
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